Archivio di gennaio 2010
EUR-USD: situazione della giornata di oggi
L’azione del prezzo dell’ EUR-USD su grafico giornaliero ha fatto finalmente un tentativo di rottura del supporto/resistenza e barriera psicologia 1.400, stabilendo un nuovo minimo da 6 mesi per la coppia di valute.
Questo succede dopo un leggero rintracciamento a rialzo che accadde alcuni giorni fa, e che formò un piccolo schema di consolidamento ‘a bandiera’. L’attuale tentativo di rottura al ribasso indica una potenziale continuazione del nuovo downtrend generale che iniziò dopo che il precedente uptrend di lungo termine fu rovesciato nei primi di Dicembre.
Con ulteriori ribassi aiutati da la chiusura giornaliera al di sotto di 1.4000, il target del supporto chiave attualmente risiede nell’area di prezzo di 1.3800. Su una base più a lungo termine, ribassi continuati che cadono sotto 1.3800 potrebbero avere come target il supporto chiave in area 1.3400. Al contrario, nel caso di alcuna ritirata rialzista, l’area 1.14200 dovrebbe fornire una forte resistenza all’interno del contesto dell’attuale downtrend generale.

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EUR-USD: situazione della giornata di oggi
Dollaro il rialzo sui mercati Forex
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Il dollaro apre in rialzo sui mercati forex con un euro debole che apre a 1,4059, per poi continuare in trend negativo a metà mattinata con 1.40436.http://www.unioneinvestitori.bizTags: dailyforex, dollaro, EUR, euro, Forex, mercati, News
Effetto Obama: Euro in calo sul Dollaro
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Le parole del presidente americano Barak Obama influiscono negativamente in apertura di contrattazioni per la divisa unica europea che apre in calo sul dollaro.
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Euro in calo, ai minimi sullo Yen da aprile 2009
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L’euro apre in calo le contrattazioni odierne sulle piazze forex europee dopo i dati negativi provenienti dagli Stati Uniti relativi alle vendite delle case già esitenti in fortissimo calo, ben 16.7% pari a 5,45 milioni di unità, ponendosi anche al di sotto delle attese previsioni negative di 5.90 milioni di unità. Notizia che ha provocato ripercussioni sui mercati e gettato un’ombra sulla solidità della ripresa economica americana.
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Euro-Dollaro scambiato a 1.4045, rimane al ribasso
EUR-USD è scambiato nel range di 1.4045 al momento della pubblicazione dopo essere anteriormente sopraffatto da una caduta a un minimo che non si vedeva da Luglio 2009 a 1.4201. La coppia poi è rimbalzata a 1.4068, dove è stata respinta ancora una volta al bordo inferiore flirteando con un nuovo minimo da molti mesi a 1.4027 prima di rimanere nel suo movimento laterale corrente.
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L’EUR-USD ha una prospettiva “bearish”, secondo i principali analisti indipendenti.
L’influenza rimane al ribasso nella coppia, avendo stabilito un nuovo minimo intraday di 1.4021, che è la prima area di supporto da considerare. Gli indicatori orari supportano l’influenza, mentre il prezzo continua a muoversi al ribasso sotto un 20 SMA. I grafici a 4 ore hanno passato la perdita di forza, ma tuttavia rimanendo in svantaggio favoriscono ulteriori riprese.

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Euro-Dollaro scambiato a 1.4045, rimane al ribasso
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Il rifiuto del dollaro dell’area di resistenza 90.55, testata nella sessione Asiatica, si è esteso nel trade Europeo, con lo Yen più forte sull’avversione al rischio, e la coppia ha raggiunto un nuovo minimo da 5 settimane a 89.40, prima di un recupero a livelli intorno agli 89.65.
Comunque, la rottura della coppia sotto il supporto a 89.80 ha aumentato le probabilità di una ripresa del downtrend di lungo termine, afferma Peter Rosenstreich, analista tecnico in ACM – Advanced Currency Markets: “Il recente fallimento a mantenersi sopra i 94.00 ha aumentato la probabilità di una ripresa del downtrend di lungo termine, e la rottura di oggi del minimo di Venerdi di 89.79 a toccare il minimo di 89.39.
Nell’ipotesi peggiore, Rosenstreich indica 89.36 come ultimo supporto chiave sopra l’area di 87.37: “Vicino il termine di supporto a 89.36 (il 50% del rintracciamento del movimento da 84.83 a 93.77) è ancora intatto, ma al di sotto il prossimo livello significativo non verrà fino a 87.37 (minimo del 9 Dicembre).

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USD-JPY tenta il recupero da 89.40, minimo da 5 settimane
Imparare giocando: i simulatori di Forex
Studiare e documentarsi è il modo migliore per iniziare a prepararsi per entrare nel mondo del Forex. Ma è la pratica che rende perfetti. Troppa pratica avventata, però, rischia di costarci un bel po’ di soldi.
Ecco perché, per chi inizia a operare nel Forex, è utile ricorrere a un simulatore. Poter perfezionare le strategie provando i vari metodi e affinando le nostre capacità di analisi senza rischiare denaro permette di affrontare con maggiore sicurezza il mercato reale.
Non è molto diverso dal perfezionarsi giocando a poker online su un casinò via internet, come fanno i nuovi campioni di questo gioco. Con la differenza che non si rischia di prosciugare il conto.
Molti trader alle prime armi sottovalutano i simulatori, ritenendo che un conto demo sia più che sufficiente per affinare le proprie strategie di Forex. E quando sono soddisfatti dei risultati ottenuti, passano ai conti reali, correndo più rischi del necessario.
La grande differenza tra un simulatore e un conto demo sta nei dati utilizzati. I conti demo si avvalgono dei dati in tempo reale.I simulatori offrono qualcosa in più: la possibilità di caricare dati storici. Questo permette di cimentarsi con momenti difficili o comportamenti anormali del mercato e mettere alla prova le proprie capacità, anche simulando situazioni di emergenza.
Analizzando i dati storici e interagendo col passato attraverso il simulatore, possiamo migliorare la nostra capacità di cogliere pattern nel mercato e imparare a riconoscere i segnali di trading. Poter rivedere e “rigiocare” la stessa situazione più e più volte ci permette di verificare la bontà delle diverse strategie applicate alla stessa successione di dati.
Naturalmente, perché la simulazione sia istruttiva, il simulatore deve offrire tutti gli strumenti e informazioni che ha a disposizione chi si cimenta nel Forex.
E’ importante che il simulatore permetta di importare dati specificando l’intervallo di tempo a cui si riferiscono e permetta di agire col massimo controllo del prezzo, per poter provare diverse strategie senza vincoli irrealistici. Il programma deve fornire tutti gli strumenti di analisi ex ante ed ex post che si hanno normalmente a disposizione, come MACD, medie mobili, grafici come Fibonacci, trend lines, ritracciamenti. Il simulatore dovrebbe avere anche un archivio di news economiche relative al periodo che si sta analizzando, per vedere come le notizie incidono sulla variazione delle valute. Infine, il programma deve avere una funzione di esportazione dei dati, per permetterci di analizzare il nostro operato e confrontare i risultati di strategie diverse applicate alla stessa situazione.
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Imparare giocando: i simulatori di Forex
10Pips
10PIPS ? un broker che si occupa di mercati diversi tra cui Forex, materie prime, azioni, indici azionari, e molto altro ancora. Il sito ? di facile e intuitivo, ed ? una chiara indicazione di ci? che si ottiene quando s’iniziano le operazioni di trading. Tuttavia, pur avendo notato la mancanza di alcune informazioni di base del sito di un broker, tutto ci ? parso molto chiaro una volta scaricata la piattaforma di 10Pips e aver iniziato il trading.
10Pips
EUR-USD precipita sotto i 1.4100 a un nuovo minimo da 5 mesi
La debolezza dell’Euro in generale rimane intatta. EUR-USD è caduto sotto 1.4100 per la prima volta dal 18 Agosto. La coppia capitola a 1.4092 raggiungendo un nuovo minimo da 5 mesi e ha accumulato una discesa di più di 300 pips nelle ultime due sessioni.
“La attuale preferenza direzionale riguarda una continuazione della nuova tendenza al ribasso (downtrend) che potrebbe stabilire come target un ulteriore ribasso del supporto in zona 1.3800. La migliore resistenza dentro del contesto della continuazione del trend al ribasso risiede in zona di supporto/resistenza di 1.4450″ ha detto James Chen, direttore analisi tecnica di FX solutions.
Le azioni negli USA stanno capitolando. Il Dow Jones ha perso l’1-80% e il Nasdaq perde il 2.01%. Anche il crudo e l’oro precipitano fortemente. Le azioni Europee hanno chiuso con notevoli ribassi, con i mercati più importanti perdendo in media il 2%.

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EUR-USD precipita sotto i 1.4100 a un nuovo minimo da 5 mesi
Network Marketing: Come Diventare Ricchi e Raggiungere la Libertà Finanziaria
Ciao a tutti! scusate la lunga assenza, ma sono stato impegnatissimo nella realizzazione di un progetto davvero molto importante e che credo cambierà la vita a molte persone che stanno cercando un modo per raggiungere la libertà finanziaria. Ad oggi i sistemi per creare ricchezza e raggiungere la libertà finanziaria sono 4: investimenti in immobili trading finanziario (borsa, forex, commodities) internet (e-commerce, infoprodotti) network marketing Se sei uno dei miei lettori o se hai visitato uno dei miei portali web, saprai che ho sempre fatto business sfruttando le opportunità che immobili, trading ed internet mi offrivano
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Network Marketing: Come Diventare Ricchi e Raggiungere la Libertà Finanziaria
Dollaro giù nei piccoli trade
Con il mercato USA in vacanza dovuto alla ricorrenza del Martin Luther King’s day, il dollaro termina il giorno in ribasso contro i maggiori rivali, in una giornata di piccoli scambi. Un’ondata nelle merci, soprattutto petrolio, ha favorito il dollaro Canadese e quello Australiano, i vincitori complessivi di oggi insieme alla Sterlina.
Nel frattempo, mentre GBP-USD ha raggiunto un massimo intraday di 1.6380 a causa di una speculazione riguardante la fine della politica economica QE del prossimo Febbraio, EUR-USD non riesce a riguadagnare l’area di 1.4400 testata a metà del pomeriggio (ora Americana) e chiude il giorno intorno a 1.4380.
L’Euro è stato colpito dalla preoccupazione sulla situazione economica della Grecia, dopo che altre autorità Europee hanno supportato i commenti del presidente della BCE Jean Claude Trichet relativi a un piano speciale per salvare la Grecia.
Comunque il dollaro è anche sotto una forte pressione dopo i dati del mese corrente che mostrano che l’economia è lontana dal recuperarsi, e ancora più lontana da un ascesa dei tassi. Le letture sulla disoccupazione e le vendite al dettaglio deludono i market players che avevano scommesso su un forte recupero e un impennata dei tassi prima di quest’anno.

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Dollaro giù nei piccoli trade
Euro: Apre Stabile Sotto Quota 1,44 Dollari
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Euro: Apre Stabile Sotto Quota 1,44 Dollari
Monday, January 18, 2010 GMT
By Michela Fabrizzi
Nelle contrattazioni odierne l’euro ritraccia rispetto la seduta di venerdì e apre stabile sotto quota 1.44 Dollari.La seduta precedente era stata condizionata dai reiterati timori sullo stato debitorio della Grecia e dalla speculazione che questi problemi rischiano di contagiare l’Eurozona ma oggi i mercati Forex sembrano reagire ed aprono stabili.Il cross euro/dollaro viene scambiato a 1,4371 dollari.
Il cross euro/yen viene scambiato a 130,60 yen.
Stabile anche il cambio per il cross dollaro/yen a 90,87.
Per l’agenda macroeconomica di oggi da segnalare i dati relativi alla produzione industriale per il mese di novembre per il Giappone
Euro indebolito dalle dichiarazioni di Trichet
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Tags: bce, border, cci, dailyforex, dollaro, EUR, euro, Forex, mercati, News, stati, trichet, yenL’euro apre debole sul dollaro Americano le contrattazioni odierne. Fattore decisivo sono state le dichiarazioni del presidente della Bce, Jean Claude Trichet che ha dichiarato e riaffermato l’importanza per i mercati di un dollaro forte, e la sua osservazione già ieri a fine giornata di contrattazioni aveva frenato la divisa unica europea.
L’euro apre in calo sulle piazza europee, contro il dollaro a quota 1,4415 dollari, ma anche verso lo yen, infatti il cross euro/yen apre a 131,04.Lo yen ritraccia positivamente sale sulla scia del timore che la crescita cinese rallenti. Anche il cross dollaro/yen apre le contrattazioni odierne debole a 90,94.Per l’agenda macroeconomica di oggi da segnalare per l’eurozona I dati sull’inflazione per il mese di dicembre 2009, ed anche per gli Stati Uniti i dati sull’inflazione per il mese di dicembre
Analisi tecnica operativa EUR-CHF e USD-CHF
L’EUR-CHF non è riuscito ieri a rimanere sopra l’area di 1.4800, ed è ritornato verso la zona di supporto in area 1.4750.
L’eurchf rimane però sopra la linea di trend di breve e di medio termine superata che fa da supporto a 1.4700, raggiungibile solo in caso di rottura di 1.4750 e del minimo relativo precedente di 1.4723. Per il momento dall’insediamento del nuovo Presidente della Banca Nazionale Svizzera non si sono visti interventi a sostegno del corso.
L’EUR-CHF si trova attualmente a ridosso della media mobile a 50 gg di breve che passa a 1.4772, mentre quella di medio termine è parecchio lontana a 1.4931. Mentre gli indicatori intraday sono in zona neutra, quelli giornalieri sono ancora nella parte bassa della banda di oscillazione. Dopo la pubblicazione dei dati sulla disoccupazione e sull’inflazione negativa (deflazione), non mi aspetto una salita dei tassi nel prossimo futuro. Questo potrebbe indebolire dal punto di vista fondamentale il corso del franco svizzero. E’ necessario superare al più presto la soglia psicologica di 1.5000 per alleviare la pressione ribassista e far girare il trend al rialzo. Sopra 1.4800, gli obiettivi al rialzo saranno a 1.4900, 1.4930 e 1.5000 Per la giornata odierna suggerisco di acquistare ai livelli attuali con stop sotto il minimo relativo di 1.4723.
Il USD-CHF ha superato ieri la resistenza di 1.0200 ed ha raggiunto solo oggi il primo obiettivo atteso a 1.0271. Il successivo si situa alla parte superiore del canale ribassista di breve in area 1.0340. Gli indicatori sono in zona neutra. Anche la media mobile a 50 gg di breve è stata superata e fa da supporto oggi a 1.0210. Quella di medio termine fa da resistenza a 1.0263 e in caso di superamento confermerà il rialzo verso 1.0340. Sotto 1.0200/10, i successivi obiettivi al ribasso saranno alle linee di supporto statiche in area 1.0120 e in area 1.0075. Al contrario, sopra 1.0340, gli obiettivi al rialzo saranno in area 1.0450 e in area 1.0500.
Per la giornata odierna suggerisco di acquistare in area 1.0200/10 con stop a 1.0120. Il USD-CHF potrebbe beneficiare di un eventuale intervento da parte della BNS per indebolire il franco svizzero.
Fonte: trend-online.com

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Analisi tecnica operativa EUR-CHF e USD-CHF
Analisi tecnica EUR-USD e GBP-USD
Con gli indicatori in zona neutra, l’eur-usd ha oscillato i giorni scorsi tra 1.4450 e 1.4560. La media mobile a 50 gg di medio termine, che passa oggi a 1.4563, ha fatto per ora da tappo ad una ulteriore salita del corso.In caso di superamento i successivi obiettivi saranno alle linee di resistenza statiche a 1.4675 e a 1.4800. La media mobile a 50 gg di breve invece fa da supporto a 1.4463 pochi punti sopra quella statica di 1.4450 che per ora ha frenato il ribasso verso la parte inferiore della fascia di consolidamento in area 1.4300. Sotto questo livello i successivi obiettivi al ribasso saranno a 1.4217 (minimo del 22 dicembre) e a 1.4150.
Per il momento però aspettiamo la fine della fase di consolidamento/correzione che dovrebbe portare l’eurusd in area 1.4675 che corrisponde al 50% dell’ultimo movimento ribassista da 1.5140 del 3 dicembre a 1.4217 del 22 dicembre.
Per la giornata odierna, continuiamo ad acquistare in area 1.4450 con stop a 1.4430.
Analisi operativa di breve termine sterlina-dollaro
La lunga corsa delle ultime giornate ha portato il cable in prossimità della soglia tecnica e psicologica rappresentata da area 1,63. Lo scenario di fondo appare impostato al rialzo anche se solamente una decisa violazione della resistenza a 1,6310 favorirebbe l’allungo verso nuovi massimi relativi. Allo stato attuale monitoriamo area 1,6265 sotto cui il movimento ribassista potrebbe tornare protagonista favorendo un rapido test del Pivot Point della seduta a 1,624 e poi eventualmente verso l’S1 posizionato a quota 1,6174.
Fonti: trend-online.com, finanzaonline.com
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Analisi tecnica EUR-USD e GBP-USD